Cinque curiosità sulla frutta che non tutti sanno

Oggi vi proponiamo delle curiosità scientifiche sulla nostra frutta quotidiana che tutti noi conosciamo bene, ma siamo veramente sicuri di conoscerla?

1 – Le arance sono sempre state arancioni?

Questo è un quesito che probabilmente non tutti sanno, oltre al fatto che l’arancia in realtà in natura non esiste, ma è frutto di un incrocio tra un mandarino e un pomelo che fu sperimentato per la prima volta nel Sudest asiatico. Il colore di questo frutto è dato a seconda del territorio e della temperatura in cui si trova, infatti in Asia ancora oggi le arance sono verdi. Questo perché nei paesi dove fa sempre caldo la clorofilla presente nella frutta non si distrugge e frutti così mantengono sempre il loro colore verde, mentre nei paesi con climi temperati la buccia diventa arancione quando il clima diventa più fresco.

 

2 – La verdura più popolare al mondo è un frutto

Sapevate che il frutto più popolare al mondo è il pomodoro? Si, il pomodoro. Per la maggior parte di noi viene considerato una verdura, ma questo in realtà è un problema di origine culturale. I pomodori, come tutti i frutti, crescono dai fiori e hanno i semi, come anche i cetrioli, zucche, peperoni, melanzane e piselli. Come distinguere all’ora la frutta dalla verdura? la risposta data dai botanici è appunto che un frutto è la parte della pianta che si sviluppa da un fiore ed è anche la parte della pianta che contiene i semi. Le altre parti delle piante sono considerate verdure e includono gambi, foglie e radici. Questo discorso tuttavia non è però valido in alcuni paesi del mondo, come gli Stati Uniti, dove  il pomodoro è stato classificato ufficialmente come verdura dalla suprema corte nel 1893, per questioni di tasse.

 

3 – La mela dal gusto “frizzante”

Lo sapevate che esistono mele letteralmente frizzanti? Ebbene si, si chiamano Paradise sparkling (Paradiso frizzante) e sono state coltivate in un vivaio svizzero. Quando si da un morso a questa varietà di mela la sensazione che si prova  è quella di effervescenza, simile a quella delle bibite gasate ed è una caratteristica del tutto naturale, risultata dall’incrocio tra la mela Resi , originaria della Germania dell’Est, e la mela Pirouette (Originaria dell’Inghilterra). La sensazione effervescente è dovuta a una reazione al contrasto tra la componente acidula e quella zuccherina.

 

4 – La frutta lontano dai pasti?

Tutti noi ci saremo posti il quesito almeno una volta nella nostra vita. Ma è effettivamente vero che la frutta andrebbe consumata lontano dai pasti? La risposta è NO. Al contrario di come si pensa la frutta consumata a stomaco pieno non fa assolutamente ingrassare, anzi, l’apporto calorico è esattamente lo stesso di quello che si consuma fuori dai pasti. La stessa cosa vale per il suo contenuto vitaminico, la vitamina C, presente in molti frutti, favorisce l’assorbimento di altre vitamine contenute negli altri alimenti.

 

5 – L’anguria: semi si o semi no?

Questo è un altro quesito molto diffuso, i semi dell’anguria si mangiano o no? E se si mangiano fanno bene? Non esistono particolari studi scientifici approfonditi a riguardo, ma sembrerebbe che il consumo dei semini possa provocare qualche problema allo stomaco. Infatti, se masticati, si sprigionano delle sostanze che possono provocare dissenteria e dolori addominali, ma anche se non masticati è sconsigliata l’assunzione, poiché questi semini sono difficili da digerire e potrebbero provocare stipsi. Per ovviare al problema, oltre allo scarto dei semi dalle angurie comuni, esistono anche varietà di angurie in commercio che sono senza semi.

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